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AZIENDA
AGRICOLA CAIMI EMANUELE - Progetto di agri-asilo a
pedagogia steineriana -
La nostra azienda agricola è nata nel 1996 ed ha immediatamente
ottenuto la certificazione biologica
della produzione: il nostro scopo è stato infatti
da subito quello di lavorare nel pieno rispetto
dell’ambiente e per la salute dei consumatori. Nel
2000 siamo tra i Soci Fondatori
dell’Associazione Val Siccomonte,
promotrice dell’Accordo Agro-ambientale
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“Oasi
di protezione della fauna di Siccomonte”
oltre che di programmi di sviluppo dell’agricoltura
con riguardo alla tutela dell’ambiente ed alla conservazione
delle tradizioni rurali, di attività culturali
e di ogni altra attività compatibile. In seguito
ci siamo avvicinati all’Agricoltura Biodinamica,
un passo più avanti rispetto al al biologico, derivante
dalle indicazioni del dott. Rudolf Steiner
per il progresso dell’agricoltura.
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DALL’ IDEA AL PROGETTO
Il citato dott. Steiner, continuatore del pensiero
scientifico goethiano, è il fondatore dell’Antroposofia,
scienza che studia l’uomo non fine a se stesso ma
in relazione a tutto ciò che lo circonda e che perciò
si dirama nella conoscenza di pressoché tutti i
campi in cui l’uomo vive ed agisce, da cui appunto
l’Agricoltura Biodinamica citata, l’Alimentazione
Naturale, la Medicina Antroposofica diventata poi
la più conosciuta Omeopatia, la Bioarchitettura,
l’Arte dell’Educazione e tanto altro ancora. Il
seguente progetto prende spunto proprio dagli studi
dei dettati di Steiner, dalla grande ed importante
opportunità di avere nel nucleo famigliare che gestisce
l’azienda agricola insegnanti con maturata esperienza
in campo pedagogico, unitamente alla valutazione
del periodo storico che stiamo vivendo, caratterizzato
da repentini cambiamenti a livello sociale, culturale
ed economico.
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Noi
intendiamo offrire, nella sede della nostra
azienda agricola, quando avremo ottenuto tutti
i necessari permessi ed autorizzazioni, un
servizio innovativo per la bella Fidenza:
una scuola materna che pur rispettando i parametri
ministeriali si proponga con il metro di una
pedagogia che non rincorra situazioni momentanee
ma che offra un apprendimento conforme alle
fasi evolutive della crescita del bambino:
ciò si propone di fare il metodo pedagogico
steineriano o Waldorf armonizzando il pensiero,
la sfera emozionale e la volontà del bambino
tramite varie discipline didattiche, artistiche
ed artigianali.
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ORIGINI
DELLA SCUOLA STEINERIANA
Il movimento pedagogico steineriano ha avuto inizio
con la fondazione della Scuola Waldorf a Stoccarda,
poco dopo la fine della prima guerra mondiale, nel
1919, per iniziativa dell’industriale Emil
Molt che l’ha fortemente voluta per i figli
dei propri operai e per la direzione della quale
si rivolse a Rudolf Steiner, che accettando ebbe
la possibilità di concretizzare le sue teorie
sul rinnovamento dell’insegnamento e dell’educazione
esposte nei tre importanti cicli di conferenze sull’
“Arte dell’Educazione”: Antropologia,
Didattica, Conversazioni di tirocinio.
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L’ARTE DELL’EDUCAZIONE
Non è facile spiegare in modo soddisfacente
ed in poche righe in che cosa consiste l’elemento
nuovo ed originale della pedagogia applicata nelle
scuole Waldorf: è impossibile avvicinarsi
all’argomento se non si comprende come questa
pedagogia sia una diretta conseguenza della concezione
generale dell’uomo e del mondo che Rudolf
Steiner ha sviluppato nella sua lunga opera di scrittore
e conferenziere. Per rendere concretamente l’idea
di ciò che questa pedagogia può suggerire
accenniamo, per esempio, all’educazione che
si cercherà di praticare, tesa ad evitare
il più possibile ogni intervento sul naturale
e libero sviluppo dell’essere infantile che
possa turbare l’equilibrio del suo stato di
coscienza sognante. Il bambino, d’altra parte,
non sarà lasciato a se stesso ma guidato
con molto scrupolo e con i giusti mezzi: l’esempio
e lo stimolo all’imitazione. Il bambino evolve
divenendo un essere ordinato e socievole se anche
l’ambiente in cui vive è ordinato e
rispettoso nei suoi confronti. Lo si educa alla
lealtà e alla sincerità se lealtà
e sincerità sono valori che nel suo ambiente
contano. Quello che vogliamo ottenere educando un
bambino piccolo dobbiamo trasferirlo dalla sfera
del pensiero alla sfera dell’attività
e della volontà.
L’educazione Waldorf tende ad evitare affaticamenti
e anticipazioni in modo che le forze dell’infanzia
e “dell’essere bambini” vengano
preservate e non esaurite e possano subire una graduale
metamorfosi in potenzialità anche per lo
sviluppo intellettuale futuro. La pedagogia steineriana
prevede che all’allievo vengano insegnate
tramite esperienze dirette le cose più diverse,
sia nel campo intellettuale che in quello artistico
e pratico e sempre in modo da contribuire, al momento
giusto, ad un equilibrato sviluppo dell’individuo
secondo caratteristiche sue proprie; tuttavia la
varietà di esperienze previste dal programma
che ci siamo proposti non è arbitraria ma
ha le sue profonde ragioni: così come la
natura di una sostanza chimica può essere
rilevata soltanto facendo agire su di essa i più
diversi reagenti, così il più complicato
di tutti gli esseri, l’uomo, deve venir posto
di fronte ad una molteplicità di situazioni
per poter manifestare tutta la sua ricchezza e tutte
le sue caratteristiche. L’abituale divisione
degli allievi in “dotati” e “mediocri”
con tutto il corredo di complicate valutazioni alfanumeriche
perde dunque molta della sua importanza e della
sua giustificazione: ogni allievo in qualche elemento
della sua personalità risulta essere dotato.
Viene naturalmente posta una particolare attenzione
al rapporto con la famiglia affinché essa
collabori sinergicamente con la scuola all’educazione
del bambino promuovendo, oltre ad incontri individuali,
conferenze di introduzione alla pedagogia steineriana
e corsi artistici per genitori.
IL NOSTRO PROGETTO
La novità che noi intendiamo praticare è
quella di inserire la scuola Waldorf nell’organico
della nostra azienda agricola: in questo contesto
risulta di fondamentale importanza il territorio
in cui nasce e si sviluppa la scuola materna a pedagogia
steineriana, al fine che i piccoli allievi possano
essere cresciuti, formati ed educati all’amore
per l’ambiente naturale e per le risorse che
esso ci può fornire. Indiscutibilmente la
zona circoscritta dall’ Accordo Agro-ambientale
Val Siccomonte, di grande valenza ambientale e naturalistica
considerate la presenza dei percorsi natura e del
normale utilizzo che molti cittadini ne fanno per
passeggiate, la vicinanza dell’oasi di protezione
della fauna e di corridoi ecologici realizzati ed
in fase di realizzazione, ricca di specie vegetali
e di ruscelli, di fossi e di laghetti, oltre che
essere bella da vedere e da vivere, offre un esempio
di laboriosità per la quantità di
aziende agricole presenti e di operosa collaborazione
da parte di alcune di esse che si sono impegnate
al rispetto di restrittive norme di produzione a
favore dell’ambiente. Molte delle attività
saranno svolte durante visite guidate in collaborazione
con alcune aziende associate all’Associazione
Val Siccomonte che si metteranno a disposizione
affinché i piccoli possano vivere direttamente
in campo le formative esperienze culturali, agricole
ed artigianali che caratterizzano queste meravigliose
colline fidentine. Non si tratterà
dunque di una scuola fattoria o fattoria didattica
di tradizionale concezione a disposizione solo per
rare occasioni a scopo didattico ma di una scuola
vera e propria, con un proprio piano di offerta
formativa, vissuto quotidianamente all’interno
di una azienda agricola anziché di una più
classica struttura.
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PROPOSTE DI ATTIVITA’
DI VITA QUOTIDIANA
Le attività di vita quotidiana rivestono
un ruolo di grande importanza nell’educazione
del bambino, che con ciò sviluppa autonomia
e potenzia abilità anche mediante comportamenti
usuali ed azioni consuete: mettere mano a piccoli
attrezzi innocui per loro ma che assomigliano a
quelli utilizzati “dai grandi”, portano
il bambino ad affinare capacità percettive
e di coordinamento, ad anticipare e dominare gli
eventi più comuni e a padroneggiare competenze
e abilità semplici ma operativamente basilari.
Una delle qualità più importanti che
vive nel gioco infantile è la fantasia creativa.
Questa deve venir protetta e coltivata perché
conferisce colore e profondità a tutto l'agire
del bambino ed è ancora strettamente connessa
e collegata con la sensorialità; nel nostro
progetto particolare attenzione sarà posta
alla qualità del giocattolo: più essenziale
è nella sua forma, più naturale è
nei suoi materiali (legno, lana, ecc.) maggiore
è l'attivazione reale delle forze di fantasia
e creatività nel bambino, perciò gli
vengono messi a disposizione bambole di stoffa imbottite
di lana, libri illustrati, mattoncini in legno,
stoffa, lana, pentoline e piccoli utensili da cucina,
piccoli attrezzi agricoli ed artigianali, cavalletti
di legno che si possono ricoprire con stoffe per
creare angoli e nascondigli, teli colorati o veli
per travestirsi e recitare, ecc...
CAMPI
DI ESPERIENZA EDUCATIVA organizzati nell’azienda
agricola
I PASTI
Per quanto riguarda l’eventuale somministrazione
di merende, pasti e bevande ci si rifà all’art.
4 “ Criteri e limiti delle attività
agrituristiche” della nuova Legge che disciplina
l’agriturismo, la quale è perfettamente
in sintonia con la nostra proposta di educazione
alimentare: infatti pasti e bevande (in questo caso
naturalmente analcoliche, ad esempio succhi di frutta)
proverranno prevalentemente dall’azienda agricola,
eventualmente supportate dalla fornitura di prodotti
di aziende agricole/agriturismi biologici locali.
A tal proposito si sottolinea che la nostra azienda
agricola si è interessata al progetto promosso
dalla Provincia di Parma: “Agricoltori
custodi” delle biodiversità agrozootecniche,
proponendosi di coltivare varietà vegetali
autoctone di interesse locale e segnalate come a
rischio estinzione, da proporre naturalmente sulla
tavola dei nostri ospiti.
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Associazione
“Val Siccomonte”| Loc. Cogolonchio n. 18 | 43036 FIDENZA
(PR) | tel./fax 0524 63125 | e-mail: valsiccomonte@alice.it
C.F. 91027210342 |
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